venerdì, 20 novembre 2009

Sono rimasti improvvisamente immobili per alcuni minuti, dopo aver calato un maxi-striscione di 10 metri dalla terrazza del Pincio, che affaccia sulla piazza del Popolo, a Roma, per dire no ai nuovi provvedimenti del governo sulla scuola. È stata questa la protesta degli studenti del liceo scientifico Morgagni, a cui gli insegnanti avevano impedito l'occupazione dell'istituto, barricandosi fino a ieri all'interno della scuola.

Alcune decine di studenti hanno messo in scena una performance istantanea, definita flash-mob, improvvisando la tecnica frozen, congelati appunto. Al «via», tutti i liceali si sono fermati due volte per tre minuti, restando improvvisamente immobili nella loro posizione. Sullo striscione c'era la scritta: «Morgagni e studenti medi dicono no a...», elencando su tutto lo striscione, di 10 metri: no al «taglio di 8 miliardi all'istruzione», alla «legge 133» e alla «trasformazione dell'università in fondazioni private» e «le classi ghetto».

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Con il termine flash mob (dall'inglese flash - breve esperienza e mob - moltitudine) si indica un gruppo di persone che si riunisce all'improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un'azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi. Il raduno viene generalmente organizzato attraverso comunicazioni via internet o tramite telefoni cellulari. In molti casi, le regole dell'azione vengono illustrate ai partecipanti pochi minuti prima che l'azione abbia luogo.

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categoria:italia, scuola, cose varie
venerdì, 20 novembre 2009


"si costerna, s’indigna, s’impegna
poi getta la spugna con gran dignità"

da Don Raffaè
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categoria:barack
venerdì, 20 novembre 2009

“A volte mi vengono in mente idee che non condivido

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categoria:italia, satira, altan
venerdì, 20 novembre 2009

La crisi ha portato recessione, fallimenti, disoccupazione. E fame. Uno studio ha dimostrato che oltre il 16 percento della popolazione statunitense è denutrita. Lo scorso anno circa 50 milioni di persone, tra le quali almeno un bambino ogni quattro, ha faticato per avere cibo a sufficienza…

…Il notevole incremento delle persone che non possono permettersi abbastanza cibo e in alcuni casi arrivano a soffrire la fame ha colpito perfino chi lavora nelle associazioni per la lotta contro la povertà, abituati alle lunghe file nelle strutture delle organizzazioni umanitarie che distribuiscono cibo alle persone bisognose. Il presidente Barack Obama ha definito lo studio 'inquietante', promettendo azioni concrete per l'eradicazione dello spettro della povertà….

…La crisi del lavoro colpisce soprattutto gli uomini nei primi anni di servizio: in questa fascia la quota dei disoccupati è passata dal quattro al dieci per cento. Altra categoria duramente colpita è quella dei giovani afroamericani: tra loro il tasso di disoccupazione ha superato il 30 per cento.

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categoria:cose varie
venerdì, 20 novembre 2009


Il rapporto per il numero di morti è di 1 a 100, a nostro favore. Per quanto riguarda le distruzioni, è molto, molto di più. A tutto’oggi, migliaia di persone a Gaza vivono in tenda perché non permettiamo di far arrivare il cemento per ricostruire le case che abbiamo demolito. Abbiamo fatto della Striscia di Gaza una zona sinistrata, una questione umanitaria, e la manteniamo in questo stato con il nostro blocco. Durante questo tempo, qui, dal lato israeliano della frontiera, non riusciamo a ricordare quando la vita sia stata così tranquilla e sicura.
Allora decidiamo: quali sono state le vittime dell’operazione Piombo fuso, loro o noi?

La questione non si pone, siamo noi. Noi, gli Israeliani, siamo stati le vittime e noi lo siamo sempre. In realtà, la nostra condizione di vittime peggiora di giorno in giorno. Il rapporto Goldstone è il vero crimine di guerra. Il rapporto Goldstone, i dibattiti all’ONU, Amnesty International, Human Rights Watch, la Croce Rossa, B’Tselem, i soldati traditori di Rompere il Silenzio e l’Accademia dei Rabbini – tutti questi sono i veri crimini contro l’umanità. Questo s’intende con «la guerra è un inferno». Siamo noi che abbiamo attraversato l’inferno della guerra a Gaza. Siamo noi che abbiamo sofferto. Gli abitanti di Gaza? Soffrono? Ma di cosa parlate? Non permettiamo loro di mangiare, no?

Questo monologo immaginario mostra in realtà come noi ci vediamo oggi.

continua da georgiamada

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categoria:guerra e pace, palestina, israele
venerdì, 20 novembre 2009

A volte ritornano. E ti rendi conto che ci sono sempre stati, nascosti nei vivaci sotterranei di Tokyo. Ogni tanto, come i famosi “kappa”, le creature del sottosuolo  di Akutagawa Ryunosuke (magico scrittore del primo nocevento, autore di feroci satire sociali e morto suicida a soli 35 anni) fanno una capatina in superficie. E devi acchiapparli al volo.
Ho avuto modo lo scorso week-end di rivedere – e riascoltare – un paio di “miti” degli anni ‘70 giapponesi.
Il gruppo hard rock “Zuno Keisatsu” (Polizia del Cervello), guidato da “Panta-chan” sorta di Demetrio Stratos locale, i cui brani sono ancora oggi “off limits”, e “Kono buttai”, una intrigante pièce di “butoh”, il teatro d’avanguardia fondato dai mitici Hijikata Tatsuno e Ohno Kazuo (ancora vivo, 104 anni, segno che danzare, anche a livelli stremi, fa bene!) ad opera del danzatore Meguro Daiji, uno dei giovani continuatori di questa intrigantissima scuola. Un’ora di esercizi a corpo libero, usato sia come strumento di autoliberazione, sia come un’arma impropria, ma efficacissima,  contro l’apatia e la rassegnazione. Se siete in letargo, vi dà la sveglia, se siete svegli, vi ipnotizza. Comunque, una bella scossa.
Per chi volesse approfondire la faccenda del Butoh, ecco un recente video girato nel 2007, nello studio Asbestos (ora chiuso). Ma non c’entra niente con lo spettacolo di cui parlo. Solo per avere un punto di riferimento, su You Tube poi c’è molta altra roba.
http://www.youtube.com/watch?v=DhUK3nruihA
Per Kazuo Ohno, ecco un paio delle sue performance più gettonate “Mar Morto”
http://www.youtube.com/watch?v=ZUjhQLB0hXY
e “Okaasan” (Madre). Qui aveva 86 anni!
http://www.youtube.com/watch?v=Jildd4L6_UM&NR=1
Una delle “costole” più famose del Butoh, costrette ad “emigrare” in Europa (Francia) dopo che le loro performances venivano rifiutate dai teatri, in Giappone, è il gruppo SANKAI JUKU: molti li ricorderanno per le loro rappresentazioni estreme, si appendevano dai monumenti a testa in giù, dipinti di bianco. Solo di recente sono tornati in Giappone, per una indimenticabile tournee, al teatro “ku-nale” di Setagaya: Tobare (tenda)
http://www.youtube.com/watch?v=AnR1FJ6yQq4
www.sankaijuku.com

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categoria:giappone
venerdì, 20 novembre 2009

Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all'unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l'impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.

Oggi quell 'impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E' facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all'intervento dello Stato.

continua su libera

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categoria:italia
giovedì, 19 novembre 2009

…nelle sue aule sono passati più di sessantamila militari latinoamericani, inclusi i più famosi dittatori sprezzanti dei più elementari diritti, macchine di morte e disperazione.
Il generali Manuel Antonio Noriega, panameño; gli argentini Leopoldo Galtieri - che invase le Falkland-Malvinas provocando l'intervento della Gran Bretagna - e Roberto Viola; il boliviano Hugo Bánzer, autore di un violento golpe nel 1971, e sempre in Bolivia Guido Vildoso Calderon, che si impose nel 1982. Quindi il guatemalteco José Efraín Ríos Montt, che prese il potere con un violento colpo di stato nel 1982 e iniziò una sporca guerra contro i Maya, sterminandone a migliaia; il mandante dell' omicidio del vescono Oscar Romero, El Salvador, Roberto D' Aubisson; e in Ecuador, il dittatore generale Guillermo Rodriguez, che rovesciò il governo democraticamente eletto nel 1972. E che dire di Panama, governato da una serie di dittatori dal 1968, tutti pluridiplomati alla Soa: i generali Omar Torrijos e Manuel Noriega sopra tutti…

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categoria:centro e sud america
giovedì, 19 novembre 2009


“La situazione in Medioriente è molto difficile e io ho detto ripetutamente e lo ribadisco che la sicurezza di Israele è un interesse nazionale vitale degli Stati Uniti”

da qui

avrebbe potuto dire

“La situazione in Medioriente è molto difficile e io ho detto ripetutamente e lo ribadisco che la sicurezza di tutti gli abitanti del Medioriente (e di quelli di tutto il mondo) è un interesse nazionale vitale degli Stati Uniti”

Peccato! Da un premio Nobel della pace mi aspettavo parole diverse da quelle che avrebbe pronunciato GWBush.- franz

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categoria:palestina, israele, cose varie, barack
giovedì, 19 novembre 2009
fame

da lemonde, qui la carta con dimensioni più visibili

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categoria:africa, cose varie